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venerdì 25 gennaio 2013

RUST! Fabbrica - Città - Memoria di Claudio Cionini




RUST! Fabbrica – Città -Memoria di Claudio Cionini, è la mostra che chiude oggi alla Fondazione Piaggio – Museo Giovanni Alberto Agnelli a Pontedera.
RUST Ruggine, quadro che apre e dà il titolo all’esposizione di Cionini, è la ruggine che ricopre e corrode come un velo il ferro esposto all'aria o all'acqua fino, anche, a spezzarlo. La ruggine, il color ruggine è il ricordo della sua città natale, Piombino. Delle acciaierie, delle fabbriche dismesse: è la memoria dei suoi concittadini di Piombino, che ha accompagnato Cionini nella sua crescita individuale ed artistica.
Cionini, anche attraverso le vedute della Piombino industriale, le acciaierie, le aree dismesse, le tubazioni, le ciminiere, i vapori dell’alto forno, il porto industriale o il parco rottami, riesce a trasmetterci la bellezza poetica dell’“archeologia industriale”. Sono grandi quadri, la tecnica ad olio su tela o su tavola, è usata con grande maestria: ci sono sgocciolature, colate di colore ad olio diluito a formare trasparenze e morbidezze. Tutto appare statico, non c'è movimento, non ci sono persone, l'atmosfera è grigia, monotona, ma nello stesso tempo c'è una grande intensità, racconti di vite umane, e poi l’uso della spatola, olio a bioccoli sulla tela, grumi di materia e ancora il graffio sulla tavola, quest’ultima resistente come resistenti sono le acciaierie e le aree dismesse, luoghi di decadenza che rimangono a ricordo di un passato neppure tanto lontano. Sui quadri le velature fanno emergere il disegno sottostante o il tratto di un segno viene riportato sopra, a fine dipinto.
In queste atmosfere “rugginose” ed anche un po’ cupe, sprazzi di luci bianche riflettono tubi “Tubazione riflessa – 2011”, angoli di strade,  illuminano i luoghi e ci portano a percorrere questa città dentro la città.  Cionini  dona sensibilità e straordinaria umanità a luoghi di lavoro, pregni di fatica, di caldo, di vapori, di ruggine, di respiri affannosi degli operai.
Il mare di Piombino – 2011” rosato, l’acqua in primo piano ed in lontananza il fumo delle ciminiere, la convivenza di industria e natura a rammentarci che la vita è fatta anche di questo connubio.
Con Cionini si parte da Piombino per arrivare in tante altre capitali europee e del mondo. Viaggiatore instancabile l’artista ritrae, come un moderno Canaletto, vedute delle città dall'alto, strade, piazze, autostrade simili a linee bianche che attraversano il territorio, come in “Autostrade per Los Angeles – 2011”. Con lui percorriamo le strade buie, le vedute notturne sono strisce di colori, le luci dei fanali delle auto illuminano il quadro e sono come pennelli che lasciano tracce sulla tela “Londra di notte – 2011”.  In taluni casi le vedute sembrano semplicemente tavolozze di colore “Manhattan – 2011” , “Portland – 2011”.
Nelle vedute aeree delle città  le forme dei grattacieli, delle case, delle strade o dei ponti sfumano sempre più, fino a diventare macchie di colore, linee verticali ed orizzontali; poche suggestive pennellate per restituirci l’anima profonda di una grande città.
www.claudiocionini.com

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