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domenica 20 gennaio 2013

Promenade di Adriano Bimbi


Promenade: in queste calde giornate estive è piacevole lasciarsi alle spalle la canicola della città, per fare una passeggiata nel Mugello e magari godersi L’arte nei palazzi e nelle piazze del Mugello, dell’artista Adriano Bimbi. Giovedì 4 agosto 2011 al Palazzo dei Vicari a Scarperia l’inaugurazione di Promenade, una serie di sculture di Adriano Bimbi, parte di un progetto culturale “in rete” per l’arte contemporanea che coinvolge sette città del Mugello. Sculture disseminate sul territorio, all’aperto, in scenari naturali, mentre nei Palazzi storici dei borghi  trovano ospitalità i suoi bozzetti e disegni. La proposta è appunto una rete sul territorio, una ragnatela d’arte che collega le sette città del Mugello, terra della quale Adriano Bimbi è assiduo frequentatore. Con queste opere Bimbi “omaggia” questa terra e ci invita a fare una “Promenade”,  per respirare la cultura del Mugello e non solo. La mostra Promenade al Palazzo dei Vicari a Scarperia è una passerella di eleganti figure femminili in bronzo, con labbra ed alcuni indumenti di colore rosso. Immaginiamo che le signore vadano a spasso per il cortile ritrovandosi, salutandosi, magari conversando.
Con queste gentildonne passeggiamo nel cortile del Palazzo piuttosto che in Giappone con “Non è Takaco” oppure in Egitto con il bronzo “Modella con le mani nei capelli” o ancora in Spagna  con “Maria come l’infanta Margherita” che ricorda “L’infanta Margherita in azzurro” (1659) di Diego Velazquez. Sì, perché insieme a queste dame viene voglia di passeggiare in giardini di Ville, essere le dame con  parasole e i signori di tempi lontani a passeggio per viali alberati, addentrandosi in sentieri profumati e ombrosi, con ricordi di gesti, sguardi languidi e parole non dette, gentilezze perdute, innamoramenti e chiacchiere sotto bersò dai nomi seducenti, tè e caffè all’aperto, tutti riti eterni di un’alta società che si ammira e ri-conosce nello spazio sociale.
Guardando “Non è Takaco”  arriva l’odore del muschio e  visioni di fontane e cascatelle durante la Promenade nei giardini zen giapponesi, dove tutto è perfetto e silenzioso, ogni pietra, ogni pianta, ogni fiore è al suo posto e ha il suo ruolo dentro quel microcosmo. I capelli raccolti o sciolti, lunghi, neri e lisci, come Takaco, bei kimono in seta dai bellissimi ricami: siamo signore giapponesi, camminiamo a piccoli passi calzando gli zori. E’ una Promenade fuori porta per ammirare le nuvole color rosa della fioritura dei ciliegi all’inizio primavera o il rosso degli aceri in autunno.
Con “Modella con le mani nei capelli” ci spostiamo a fare la nostra Promenade in Egitto, all’ombra delle Piramidi o in navigazione sul Nilo, l’opera ci rammenta la scultura egiziana, i dipinti su papiro, i rotoli scritti; mondi lontani che portiamo dentro. “Anna col parasole” è come Scarperia, la centrale, che collega e fa da fulcro alla mostra Promenade e ci accompagna in luoghi distanti e diversi dal Mugello ma comunque alla portata della nostra immaginazione.
Le opere di Adriano Bimbi sono uno stimolo per fare piccoli viaggi in questa bella terra del Mugello e contemporaneamente grandi viaggi con la nostra fantasia.


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