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domenica 3 febbraio 2013

Unfolding di Alyssia Lazin




L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera - ARIA art gallery di Firenze presenta “Unfolding” dell’artista Alyssia Lazin. Le bellissime foto di Lazin sono Unfolding – Apertura all’insostenibile leggerezza dell’essere perché l’artista con leggerezza e grazia ci porta oltre la realtà, fino all’anima del mondo. La mostra è un viaggio nei tessuti, nei tulle, dentro orditi e trame fino a scoprirne l’essenza, la sensualità, la passione e l’eleganza. In questa esposizione si sente e si entra nel respiro delle stoffe oltre la loro esteriorità e al loro uso quotidiano. E’ la necessità di esserci ora, di cogliere le antifone, di non perdersi nulla, di andare a fondo nella vita. Sole e Luna www.lazinphotography.coms’incontrano nelle sale della galleria, i loro colori, esaltati, risvegliano i nostri sensi per muoversi di là della realtà. La luce solare di Flamenco Passion – 2012 ci avviluppa in una sana e vitale sensualità, i colori caldi ci invitano al movimento, mentre l’atmosfera notturna della luce lunare bianca/azzurra, ci avvolge in un intimo Blue Embrace – 2011 dandoci la sensazione di essere in fondo al mare. Fondali marini si dischiudono ai nostri occhi: spugne, alghe variopinte, fiori di mare, pesciolini dalle mille sfumature. Opere intimiste che ci accompagnano al raccoglimento e all’intimità per vivere dentro le cellule dei tessuti in una sorta di simbiosi momentanea: Eye Spy scruta la nostra sorpresa davanti a tutto ciò. Le fotografie di Lazin colgono l’attimo in cui le stoffe si ripiegano su se stesse a formare riccioli, rose profumate, boccioli che si schiudono nel blu profondo del mare o nella notte stellata; guardandoli si entra nella loro essenza e nella loro anima. Intrecci di trame e di orditi formano tunnel, ragnatele spruzzate di rugiada all’alba To Nirvana fiori che si aprono al sole. I tessuti nelle foto di Alyssia fioriscono aprendoci a un mondo nuovo e misterioso, fatto di natura, colori ed emozioni. Sensazioni mai immaginate ci portano dentro la vita delle stoffe, riusciamo a sentire e vedere quello che non avremo mai notato limitandoci solo all’apparenza perché ogni realtà, ogni oggetto nasconde e contiene altro, comprende lo sconosciuto, l’ignoto, il non visto. La luce è ciò che vediamo quotidianamente dell’oggetto l’ombra è ciò che vediamo in questa mostra, la bellezza della de contestualizzazione del soggetto fotografico. L’artista libera le parti celate dei tessuti che si moltiplicano a formare Unfolding giardini fioriti, bocci odorosi, abissi marini. Con queste opere l’artista ha il potere di ricondurci all’elemento acqua cioè all’origine della vita. Le foto di Alyssia Lazin sono visibili fino al 17 novembre 2012.

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