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lunedì 11 febbraio 2013

Heroines di George Woodman




Heroines” la mostra di George Woodman alla Galleria Alessandro Bagnai nel Palazzo Ricasoli di Firenze, è un gioco continuo fra dentro e fuori, di sovrapposizioni d’immagini e un insistente richiamo a opere classiche che ritraggono figure femminili. Le foto sovrapposte alle volte diventano parti del corpo della modella e la trasformano. Unendo la carne al marmo, l’antico al contemporaneo Woodman gioca con le linee e le morbidezze. Il suo passato di pittore si ritrova nelle foto con pennellate di colore o sgocciolature dell’acido, effetto del fissare al muro la carta fotografica per stampare alcune grandi foto. Woodman ritrova l'arte antica attraverso il corpo nudo della giovane donna ritratta affiancato a dipinti o sculture di epoche passate. La sua modella segue percorsi non convenzionali, in fuga dalla posa semplice e scontata incarna l’heroina moderna protettrice degli uomini e in modo particolare della loro essenza. Nella Principessa Cowboy Fiorentina – 2012 si fa presenza, appare tra le fughe prospettiche delle porte, passeggia nel suo palazzo, Principessa in palazzo – 2012, che è anche la galleria e nella galleria, In galleria, che è anche il suo palazzo. La giovane modella è la principessa e l’esserci delle modelle che l’hanno preceduta. Lei, che vive nel presente e nel passato, è principessa e modella, passa dalla porta come una dea, Principessa passa per la porta, e la nostra visione si fa incanto, essa diviene, altresì, esistenza di vissuti passati. La modella principessa esiste non perché vive nel tempo o in una storia esterna ma perché è l’essenza dell’esserci cioè esiste nelle dimensioni temporali del passato, presente e futuro. La sua figura spiega la comprensione dell’essere che si manifesta nel tempo oltrepassando spazi interni ed esterni come nel Il Fregio: museo dentro e museo fuori – 1998 che ci accoglie in una sala della galleria ricordandoci l’imponenza dell’architettura classica ma anche la sua umanità raffigurata dall’alternanza della modella a parti di sculture classiche.
La vista della Principessa and Scala ci evoca la Madonna della scala del giovane Michelangelo alla Casa Buonarroti. Nella bella Annunciation – 2005 il sacro e il profano si armonizzano con la consapevolezza che tutte le donne sono Madonne e nella loro vita possono vivere l’Annunciazione.
In queste sale è l’uomo George Woodman a esserci, a esistere nella sua dimensione temporale di pittore del passato e fotografo del presente che già ha in sé il futuro. In queste sale c’è il suo vissuto fra New York e la Toscana, all’Antella, nei pressi di Firenze, dove trascorre il periodo estivo. Per questo la mostra Heroines, visitabile fino al 16/2, è il continuo alternarsi e sovrapporsi di passato e presente, di dimora storica e galleria d’arte, di classico e contemporaneo con la percezione che esserci ha in sé l’essenza del tempo in tutte le sue declinazioni.






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