Si è verificato un errore nel gadget

lunedì 24 marzo 2014

Phatos Inside the piano di Rita Pedullà e Katia Pesti



Phatos inside the piano è l’incontro tra la musica di Katia Pesti, da lei composta ed eseguita al pianoforte, e la pittura di Rita Pedullà, il tutto accompagnato dai video Inside The Piano, un bianco e nero che svela segreti di Roberto Bonaventura e Phatos di Lorenzo Girolami. Katia Pesti suona contemporaneamente pianoforte e percussioni fondendo la classicità del piano al tamburo atavico e rievocando figure mitologiche femminili. Il suono del piano diventa il battito di Phatos, le pulsazioni crescono d’intensità fino a sgorgare inondando la sala di emozione trattenuta.

Gli abiti dipinti di Rita Pedullà si animano attraverso la musica, il vestito bianco

Con le ali è un angelo che silenzioso ci conduce nel concerto multimediale. Le sonorità di vari strumenti musicali si avvicendano richiamando suoni etnici, la pittura perde la sua forma per librarsi leggera tra le immagini del video e ci ritroviamo anche noi Inside The Piano, nelle sue viscere e nel suo suono, la nostra musica interiore è convocata, il nostro Phatos è libero di volteggiare nella sala del teatro. I tasti del piano ci scardinano nel profondo facendo emergere sensazioni assopite e alle volte lacrime, ognuno di noi ha sentito e condiviso il proprio Phatos e siamo vivi, siamo cuori pulsanti e passione. I quadri di Rita Pedullà nel video Phatos sono colline, prati verdi, paesaggi urbani, grattacieli, papaveri rossi che appaiono e immediatamente svaniscono lasciandoci negli occhi il rosso dei loro petali cuori.

Le immagini dei dipinti si scompongono e si ricompongono all’infinito sempre in una crescente tensione che si scioglierà solo nell’ultimo brano suonato da Katia Pesti,

El Diablo. Danziamo insieme agli abiti di Rita Pedullà e sulle note di Katia Pesti poiché il concerto ci ha donato leggerezza per la commozione estetica suscitata da Pathos e la catarsi nell’incontro col nostro Phatos individuale.


Pubblicato su Cultura Commestibile 
/

Nessun commento:

Posta un commento