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sabato 15 novembre 2014

Diario di viaggio di Fernando Cucci



L’artista Fernando Cucci è ospite alla Galleria Immaginaria di Firenze con la sua mostra personale Diario di viaggio fino al 20 novembre 2014, le opere sono recenti e alcune di grande formato. Le opere Impressione 2014 e Il lungo cammino2014 ci accolgono all’entrata della galleria e riassumono il lungo viaggio che quest’artista profondo, appassionato e raffinato ha compiuto. Le sue opere richiamano culture diverse rinnovandoci ogni volta emozioni e avvicinandoci al bello e all’arte. Cucci ci culla tra le sue braccia artistiche e ci fa intuire ciò rimane di un viaggio esteriore o interiore ciò che lui riesce a trattenere, rielaborare e offrircelo attraverso la materia, il colore e il segno. Le sensazioni sono dolci, i paesaggi raffinati, le Architetture 2006 affiorano lievemente negli affascinati monocromi, le linee poi si estendono per diventare Confini 2013, Mappa 2013, Esodo 2012.
Diario di viaggio è magia di segno e colore, le tele sono materiche, incise, eleganti e sensuali, il diario diventa luogo di memoria di paesi lontani e di parole iscritte sulla sua superficie Meditazione 2014. Il piano della tela diventa sito archeologico o spazio architettonico, luogo ove si rammenta e si costruisce. La tela è graffiata come la vita perché le esperienze incidono e i nostri ricordi col passare del tempo diventano segni, linee che caratterizzano la nostra mente e, il nostro corpo, solchi profondi o superficiali e comunque tratti scomposti che lentamente sedimentano e si armonizzano, si lasciano coprire da altri oppure riaffiorano dolcemente o, ancora, con forza solcano la superficie pittorica. Cucci rileva questi di-segni che compongono il suo viaggio artistico, fa emergere la sua memoria individuale che s’incontra con l’esterno, con i suoi spostamenti per il mondo, con la sua apertura fino a far diventare il tutto bellezza artistica ed eleganza. La continua ricerca verso nuovi orizzonti e conoscenze favorisce la creazione di nuovi confini perché il nostro Confine 1 2013 cambia continuamente nella vita, si ristringe, si allarga, diventa mobile o s’irrigidisce, si apre o si chiude per far entrare emozioni, persone e immagini dal mondo circostante. Nelle tele di Cucci i colori si mischiano a culture antiche, i rossi ricordano gli affreschi rinvenuti a Pompei, il passato di siti archeologici si fa presente Viaggio in Egitto 2010 e ciò che entra nei nostri confini è rielaborato dall’artista in una sintesi tra l’individuale e il sociale con il risultato di un arricchimento e di una crescita artistica. Dall’interno 2013 è l’opera che sorge dalla profondità della galleria, sembra un’antica seta ricamata giapponese e chiude il Diario di viaggio di Fernando Cucci ma ha ali per la libertà di migrare verso altri lidi.









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